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Metano
Metodo tariffario
NUOVO METODO TARIFFARIO
NAZIONALE
Le tariffe di vendita al cliente finale del gas naturale in Italia
sono regolamentate tramite provvedimenti emanati dall’Autorità per l’energia
elettrica ed il gas.
Queste, in sintesi, alcune delle principali caratteristiche del metodo
tariffario nazionale attualmente in vigore:
a) Il periodo di riferimento per l’addebito dei consumi è l’anno
termico che inizia il 1° Ottobre di ogni anno e termina il 30
Settembre dell’anno successivo;
b) Le tariffe non sono più basate sulla tipologia d’uso del gas (usi
domestici di cottura cibi e produzione di acqua calda, riscaldamento
individuale, riscaldamento centralizzato, ecc…) ma sono legate a fasce
progressive di consumo, chiamate scaglioni;
c) Le nuove tariffe si compongono di due parti, la Quota Fissa
e la Quota Variabile.
Il valore della Quota Fissa è pari a € 30/Anno
indipendentemente dal consumo. La Quota Fissa è applicata in rate mensili uguali.
La Quota Variabile è suddivisa in tre Componenti :
costo della materia
prima, cioè costo del gas naturale;
costo di distribuzione,
cioè costo dovuto alla distribuzione del gas nella rete cittadina (Vettoriamento);
costo di vendita,
cioè costo dovuto alle attività della vendita ( letture, fatturazione,
sportello per i clienti,…).
La Componente Materia Prima, secondo la normativa attuale, è soggetta
ad aggiornamenti trimestrali per effetto delle variazioni del costo
di acquisto dei prodotti energetici di riferimento (gasolio, olio combustibile,
greggio).
La Quota Variabile si applica con il sistema progressivo (i “primi”
consumi vengono fatturati alla tariffa del 1° scaglione, per la parte
successiva si applica la tariffa del 2° scaglione , e via di seguito…).
d) Per tener conto dell’effettivo contenuto energetico del gas le tariffe
e le fasce di consumo (scaglioni) sono espresse in Megajoule
(Mj), unità di misura dell’energia a livello internazionale, e poi rapportate
ai metri cubi.
Per ottenere il costo a metro cubo occorre moltiplicare le tariffe espresse
in Euro/Mj per il Potere Calorifico Superiore “P” caratteristico
del gas metano distribuito in ciascuna località e per il Coefficiente
“M” relativo alla propria fornitura (Il Coefficiente M è un fattore
correttivo che tiene conto dell’altitudine e dei gradi giorno ed è un
valore fisso legato al Comune dove è ubicata la fornitura).
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