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Consigli utili
Come devono essere ventilati i locali:
Nei locali in cui sono installati apparecchi a gas (con esclusione
degli apparecchi a camera stagna i quali prelevano l’aria comburente
direttamente dall’esterno) deve affluire almeno tanta aria quanta ne
viene richiesta per la regolare combustione del gas (sono necessari ben
11 mc d’aria per ogni mc di metano) e per la ventilazione del locale; in
caso contrario si possono instaurare delle condizioni di combustione
incompleta con formazione di ossido di carbonio, decadimento dei
rendimenti termici, forte rarefazione della concentrazione di ossigeno
nell’ambiente in cui è installato l’apparecchio: in definitiva gravi
pericoli per la sicurezza e per la salute di chi abita l’ambiente. La
ventilazione necessaria può essere garantita attraverso aperture
presenti nel locale di installazione dell’apparecchio e comunicanti
direttamente con l’esterno attraverso condotti di ventilazione
(ventilazione naturale diretta), oppure tramite afflusso di aria da un
locale adiacente e ventilato (ventilazione naturale indiretta). Le
aperture possono essere realizzate oltre che su pareti anche su
serramenti purchè sia sempre garantito il libero passaggio dell’aria
necessaria.
Come devono
scaricare gli apparecchi:
Una completa combustione del metano genera essenzialmente vapor
acqueo ed anidride carbonica. Tali fumi, non visibili, non possono
essere scaricati direttamente nell’ambiente perchè altrimenti l’aria
risulterebbe irrespirabile e malsana e la combustione imperfetta. A
questo scopo devono essere studiati degli efficaci sistemi per le
emissioni dei fumi all’esterno. Queste possono avvenire "naturalmente"
oppure "artificialmente" per mezzo di aspiratori o ventilatori
(impiegabili solo nelle cucine o negli apparecchi predisposti o che ne
dispongono all’origine). L’emissione dei fumi è tanto più efficiente
quanto maggiore risulta la forza ascensionale o "tiraggio" del camino:
il minor peso specifico dei fumi caldi rispetto all’aria esterna li farà
salire attraverso il condotto di scarico fino a disperderli
nell’atmosfera. E’ quindi essenziale impiegare per la costruzione degli
scarichi materiali e sistemi costruttivi che garantiscano un buon
isolamento termico per limitare il raffreddamento dei fumi. Altri
fattori che influenzano favorevolmente il tiraggio sono una maggior
lunghezza e sezione del condotto, ed un ridotto numero di cambiamenti di
direzione: un condotto che presenta numerose curve sarà sicuramente meno
efficiente di un condotto rettilineo. Una canna fumaria o camino per
apparecchi a tiraggio naturale non deve disporre di mezzi di aspirazione
meccanici posti alla sommità del condotto (ventole, motori ecc.) e non
può presentare alcuna sovrappressione se attraversa o è addossata/o a
locali abitati.
Cosa fare in caso
di pericolo
1 - Nel caso di fuga di gas metano:
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chiudere il rubinetto di intercettazione a monte
del contatore |
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comporre il numero verde
800 862 224 del
pronto intervento Coingas |
2 - Nel caso di presenza di monossido di
carbonio nei locali abitati (*):
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ventilare il locale; |
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nei casi più gravi e/o di sospetta intossicazione
fare accertamenti medici specifici e chiedere l’intervento dei
Vigili del Fuoco; |
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in ogni caso prima di rimettere in funzione
l’impianto verificare con il tecnico di fiducia, abilitato ai sensi
di legge, il corretto funzionamento delle apparecchiature. |
(*) Nel caso di presenza nei locali di
apparecchi a gas a camera aperta è possibile che un cattivo
funzionamento produca monossido di carbonio. I conseguenti sintomi
nei confronti delle persone possono essere malesseri, bruciori agli
occhi, irritazioni alle mucose e alle vie respiratorie. |